giovedì 31 luglio 2008

Black out

...no, è che non ho proprio nulla da scrivere.
Poche cose, ma in compenso meno interessanti del solito.

venerdì 18 luglio 2008

80!


Più preti (come Don Gallo), e meno porporati.
Auguri, Don Andrea!

giovedì 17 luglio 2008

Ma non lavora nessuno?

Mi piacerebbe tanto sapere in quali altre città d'Italia (o del mondo) c'è traffico anche alle 10.30 del mattino!
Ma dico io, tutti avvocati, commercialisti, commessi viaggiatori, rappresentanti e dipendenti pubblici?
Mi ricordo che una volta (era il 2002, me lo ricordo perchè c'erano i mondiali e, nella stazione, mi vidi anche una partita) arrivai a Milano di mattina, in attesa che mi venissero a prendere, dopo aver fatto colazione con un cappuccino che sapeva di orzo (andato a male) e un cornetto al gusto polistirolo, in un bar che aveva ancora sui tavoli le tovaglie del 1978 e nelle vetrine bottiglie (vuote) di Punt e Mes e Vat 69, decisi di farmi un giro intorno alla stazione.
Erano più o meno le 10.
C'era un silenzio assordante.
In giro solo un signore su una bicicletta.
Per il resto, nulla, nessuno, niente, nemmeno barboni e mandicanti.
Se provi a mettere un piedi fuori da Termini alle 10 di mattina, ti trovi nel mezzo di un سوق che persino quelli di Tripoli si sentono spaesati!



PS: non che sia poi così importante, ma proprio oggi "ho festeggiato" la decimillesima visita al Blog. Ne sono felice. Tutto qui.

sabato 12 luglio 2008

La sai l'ultima?

"Comando Generale dei Carabinieri, l'Ufficio Relazioni con il Pubblico risponde dal Lunedi al Venerdi, esclusi Sabato e festivi, dalle 8.20 alle 18.20"

giovedì 10 luglio 2008

...incrediiiiiibbbbbileeee

....e non m'è dispiaciuto affatto.
Certo, fare meglio di Ang Lee non era poi così difficile, ma non è mai detta l'ultima parola.
C'è da dire che, almeno per quanto mi riguarda, lo zampino di Ed Norton e la presenza di Tim Roth mi confortavano non poco.
Azione, ottimi effetti speciali e trama, tutto sommato, credibile e ben svolta.
Ho trovato molto carina l'idea del cameo di Lou Ferrigno (che era già stato omaggiato anche nel precedente film).
L'ho riconosciuto immediatamente.
...e fra qualche giorno tocca al cavaliere oscuro!

mercoledì 9 luglio 2008

Barbecue

Sarà'sto caldo, sarà che se manco una settimana al lavoro, ce ne vogliono 3 per recuperare, sarà 'sto maledetto buco 'naazzoto, sarà quel che sarà (stato) ma proprio non sono riuscito a scrivere.
E dire che di carne da mettere al fuoco ne avevo.

Per incominciare, un bellissimo concerto sabato sera, Meg alla Festa de l'Unità...ops, chiedo scusa, alla Festa dell'unità, hai visto mai che 'sti patetici pieddini si dovessero risentire per averli associati a quei mangiabambini di comunisti (vaffanculo! pacatamente e serenamente, ma vaffanculo!).
Il genere verso cui sta andando Meg non è uno dei miei preferiti (ormai la chiamano la Bjork de noantri), ma il concerto sabato è stato molto bello, lei ha una fortissima presenza scenica e, comunque, ha messo su uno spettacolo molto ben fatto, con ballerine e tanto di prestigiatore (niente nani, pare che Ueltroni si sia opposto, pacatamente, serenamente, ma altrettanto fermamente, perchè non voleva demonizzare l'avversario).
Ha una bella voce, è simpatica, disponibile e carina (che non guasta mai, o quasi) e, comunque, è legata ad una parte della mia vita (quande era la voce femminile dei 99Posse) che ricordo con piacere.
E poi, il concerto costava 5€uri, cosa da non sottovalutare, e infatti c'era un fottìo di gente, e anche un sacco di canne (questo retaggio, però, i pieddini non lo vogliono perdere, eh?).

Sabato, a Roma, sono iniziati i saldi.
Non che avessimo soldi da spendere, ma anche per buttare un occhio al nuovo, ennesimo, più grande centro commerciale d'Europa, ci siamo buttati nelle danze.
Inutile dire che abbiamo comprato ben poco (qualche jeans a 25€uri), aspettiamo i saldi dei saldi. Ho notato, però, che le vere e proprie "code" ai negozi, erano solo davanti alle insegne delle grandi griffe, quasi come quelle che, quotidianamente, vedo alla mensa vicino il mio ufficio.

Lunedi, concertone di Daniele all'Auditorium.
Su Daniele, e sui suoi concerti, ho finito ormai le parole (del resto, sarà stato il 1000simo concerto), e rischierei di essere ancora più retorico di quanto già non lo sia di mio.
Ma ogni volta è un'emozione e una sensazione diversa.
Lunedi, poi, era la prima volta all'auditorium, quindi tutto un altro sapore.
Ah, finalmente è riuscito a duettare, dal vivo, con il Bove: guest star, Franco!
Bello, Bello, Bello!




Ieri pomeriggio, tardo pomeriggio, ho fatto un salto a Piazza Navona.
Sono preoccupato.
Mi trovo d'accordo con molte delle cose che dice Di Pietro (perchè a me piace notare ciò che mi unisce agli altri, non ciò che mi divide da loro), e a giudicare dalle bandiere rosse in piazza ieri, sono molti a pensarla come me (ce lo volete dare un leader serio, credibile e carismatico, perfavore?).
Ma Veltroni, invece, s'indigna.
S'indigna perchè una manifestazione contro Berlusconi, diventa una manifestazione contro il PD.
S'indigna perchè Grillo fa notare che è vergognoso che Napolitano appoggi il lodo.
S'indigna perchè a lui piace manifestare in autunno, non sotto il solo cocente di luglio.
E se, invece, provasse a dire qualcosa di sinistra e provasse a fare opposizione, magari anche serena e pacata, ma pur sempre opposizione?
Non ho molto apprezzato l'intervento della Guzzanti.
Per i modi e i termini (non che io sia un moralista bacchettone, eh!), la reputo più intelligente di quanto ha dimostrato ieri, sparando a raffica contro tutti e tutto, sperando di colpire un qualche bersaglio.
Che poi avesse ragione sul fatto che sia uno sfregio che (anzi, se) la Carfagna è ministro per un (o più) pompino, su questo non ci piove.

Ieri sera, infine, grande attesa per l'evento: Pino Daniele Live, in diretta da Napoli, su Rai Uno.
M'ero preparato psicologicamente, m'avevano pure fatto commuovere all'inizio, con l'omaggio a Massimo Troisi, ma sono bastati pochi minuti per farmi stramaledire la Rai, la Carlucci, la Prestigiacomo e, ovviamente, Berlusconi (oltre a Bassolino e la Iervolino).
La diretta era solo un subdolo mezzuccio per sponsorizzare una fantomatica "rinascita" di Napoli.
E così interruzioni ogni 2x3, pezzi tagliati, pubblicità lunghissime, interviste a personaggi improbabili e il ministerodellambiente che aleggiava su tutto e tutti.
Che schifo!
M'hanno rovinato la serata.
Unica soddisfazione (non da poco) la crisi di rigetto di Piazza Plebiscito nei confronti del reuccio giggidalessio.

venerdì 4 luglio 2008

Roadity Show

Voglio proporre a qualche network televisivo un nuovo reality show.
In linea con la recessione, questo reality costerebbe pochissimo, quasi nulla.
Unico requisito per partecipare al reality è avere una patente di guida, non è necessario possedere un auto, anzi, si potrebbe studiare una forma di sponsorizzazione (ho pensato proprio a tutto, eh?) da parte di qualche marchio che fornisca i veicoli.
Da valutare se i partecipanti siano famosi o non, o misti. Non è molto rilevante, almeno al momento.
La location del reality sarebbe la A3, lungo i 440Km del tratto da Salerno a Reggio Calabria.
Lo scopo del gioco, arrivare integri (nel fisico e nella psiche) a destinazione.
Diverse le prove da superare durante il tragitto.
Ad iniziare dalla coda al casello di Salerno, giusto per far capire che se il buongiorno si vede dal mattino....che giornata di merda!
I partecipanti possono anche decidere di usufruire del Telepass, ma rischiano di dover comunque fare la coda perchè potrebbero esserci degli automobilisti (e non c'è bisogno di ingaggiare comparse!) che occupano anche la corsia riservata, credendo di fare i furbi con l'unico risultato di creare un ingorgo a croce uncinata.
Inutile provare a suonare, si potrebbe ricevere la seguente risposta "ehhh...tien'press?".
Nel caso si rimanesse intrappolati nella coda al casello, subentrerebbero i primi "disturbatori" (anche in questo caso, nessun costo per le comparse, anche perchè si rischierebbe di vederseli arrestare!), i famelici venditori ambulanti.
Quelli che, facendo uso solo sugli arti in normale dotazione, riescono a vendere CD (già in vendita quelli di Sanremo 2009), DVD (ovviamente porno), iPod, iPhone, TvLCD, fazzolettini, accendini, cubi di rubik (a proposito, nessuno ha notato il ritorno di fiamma?) e qualsiasi cosa gli venga richiesta.
Superato il casello, ci si addentra nel cuore del gioco.
L'inizio è illusorio, fino ad Eboli si ha l'impressione che sia un gioco da ragazzi, ci sono persino tratti a 3 corsie, ma ecco subentrare altri disturbatori.
Nel bel mezzo della strada, una Panda con portabagagli in ferro battuto, alla guida un 75enne con tanto di panama e moglie di 1m3 al fianco.
Tachimetro fermo sui 60Kmh.
Corsia di sorpasso intasata.
Corsia di estrema destra completamente libera.
La tentazione è forte, ma la stradale è in agguato: si va in nomination!
Rientrati in gioco, si può provare a sorpassare sulla sinistra, si trova uno spazio, si accende la freccia ed ecco che, da distanza siderale, un BMW comincia lampeggiare chiedendo strada.
I nervi cominciano a cedere.
Meglio fermarsi ad un autogrill.
Inutile tentare di parcheggiare all'ombra, è un concetto assolutamente astratto.
Buona cosa sarebbe anche soprassedere dall'acquisto di un panino, tanto vale addentare la custodia della macchina fotografica, il sapore è lo stesso.
Si riparte, iniziano i lavori, la produzione consiglia di munirsi di travelgum, i continui cambi di corsia, è stato accertato, provocano l'effetto mal di mare.
I punti di maggiore ingorgo, magicamente, si creeranno all'interno delle gallerie, tutti allegramente in coda col motore acceso.
All'uscita dalla galleria, altro "disturbatore", un ominide con giubbetto catarifrangente, bandierina nella mano sinistra e cellulare nella destra.
Nonostante siate costretti dalla coda di 85Km a procedere a 20Kmh, lui, con gli occhi sul display del cellulare e la lingua fuori dalla bocca a sottolineare l'ardua lotta del suo pollice contro il T9, vi agiterà davanti la bandierina intimandovi di affrettarvi.
Se il giocatore non resisterà alla tentazione di infilargli la bandierina su per il culo, la nomination sarà certa!
Alla fine della gimkana, un tratto di felicità, e poi le curve calabro-lucane.
A questo punto entrano in gioco i principi dell'asfalto: i Tir.
Costoro si sorpasseranno a vicenda alla folle velocità di 90Kmh, tempo minimo per ogni sorpasso: 8'!
Inutile attaccarsi al clacson, il pubblico da casa ne terrà conto al televoto!
Giunti nel vibonese, anche la natura si metterà contro i partecipanti: gli altissimi viadotti sul mare sono un pericolosissimo elemento di disturbo (ma contro questo non si può fare nulla).
Alla fine, forse!, ne resterà solo uno.
Chi riuscirà a raggiungere Reggio Calabria senza aver bisogno di un periodo di riposo presso una clinica psichiatrica, sarà il campione.
Forse, così facendo, almeno un turista riuscirà ad arrivare in Calabria.