Visualizzazione post con etichetta VariEventualità. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta VariEventualità. Mostra tutti i post

venerdì 29 gennaio 2010

La mia vita, secondo Daniele Silvestri

Uno dei tanti test che girano, via mail, o su Facebook.
La scelta è caduta su Daniele, piuttosto che su Mario Venuti, o su Pino Daniele (ante 1990, avviamente), o su Rino Gaetano, perchè il mio rapporto con la musica di Daniele, ha un che di viscerale.
Da sempre, da quando l'ho ascoltato per la prima volta, ho sempre pensato che riuscisse a dare musica&parole ai miei pensieri.
Molto meglio di quanto avrei saputo fare io, ovviamente.
E così, questo è il test, e queste le mie risposte.

Scegli il tuo artista:
Daniele Silvestri

Sei un uomo o una donna?
L'uomo intero

Descriviti:
Illuso

Come ti senti?:
Idiota

Descrivi dove vivi al momento:
Sulle rive dell'Arrone

Se potessi andare ovunque, dove andresti?
Via col vento

Il tuo mezzo di trasporto preferito:
L'autostrada

Il tuo migliore amico?
Amore mio

Tu e i tuoi migliori amici siete?
Insieme

Com'è il tempo?
Desaparecido!

Momento preferito della giornata:
Intro

Se la tua vita fosse uno show televisivo, come si chiamerebbe?
Pozzo dei desideri

Che cos'è la vita per te?:
Ancora importante

La tua relazione:
Amarsi cantando

Hai paura di?
La bomba

Qual è il miglior consiglio che tu possa dare?:
Love is in the air

Pensiero della giornata:
Mi fido poco

Il mio motto:
Mi interessa



http://marcomedaglia.blogspot.com/2010/01/la-mia-vita-secondo-daniele-silvestri.html

mercoledì 24 dicembre 2008

venerdì 12 dicembre 2008

Piccole, inutili, gioie quotidiane

Andare a mangiare a pranzo al solito posto, insieme a centinaia di altre persone e, ancora in fila, sentirsi rivolgere le scuse dalla ragazza dietro il bancone, perchè "...oggi non ci sono le cicoriette...".
Andare a prendere il caffè al bar, dirigersi alla cassa per pagare e venire bloccati dal proprietario, che dice "...oggi ve lo offro io, il caffè!".
Peccato che poi, dopo tutto questo, si debba tornare in ufficio.

mercoledì 9 luglio 2008

Barbecue

Sarà'sto caldo, sarà che se manco una settimana al lavoro, ce ne vogliono 3 per recuperare, sarà 'sto maledetto buco 'naazzoto, sarà quel che sarà (stato) ma proprio non sono riuscito a scrivere.
E dire che di carne da mettere al fuoco ne avevo.

Per incominciare, un bellissimo concerto sabato sera, Meg alla Festa de l'Unità...ops, chiedo scusa, alla Festa dell'unità, hai visto mai che 'sti patetici pieddini si dovessero risentire per averli associati a quei mangiabambini di comunisti (vaffanculo! pacatamente e serenamente, ma vaffanculo!).
Il genere verso cui sta andando Meg non è uno dei miei preferiti (ormai la chiamano la Bjork de noantri), ma il concerto sabato è stato molto bello, lei ha una fortissima presenza scenica e, comunque, ha messo su uno spettacolo molto ben fatto, con ballerine e tanto di prestigiatore (niente nani, pare che Ueltroni si sia opposto, pacatamente, serenamente, ma altrettanto fermamente, perchè non voleva demonizzare l'avversario).
Ha una bella voce, è simpatica, disponibile e carina (che non guasta mai, o quasi) e, comunque, è legata ad una parte della mia vita (quande era la voce femminile dei 99Posse) che ricordo con piacere.
E poi, il concerto costava 5€uri, cosa da non sottovalutare, e infatti c'era un fottìo di gente, e anche un sacco di canne (questo retaggio, però, i pieddini non lo vogliono perdere, eh?).

Sabato, a Roma, sono iniziati i saldi.
Non che avessimo soldi da spendere, ma anche per buttare un occhio al nuovo, ennesimo, più grande centro commerciale d'Europa, ci siamo buttati nelle danze.
Inutile dire che abbiamo comprato ben poco (qualche jeans a 25€uri), aspettiamo i saldi dei saldi. Ho notato, però, che le vere e proprie "code" ai negozi, erano solo davanti alle insegne delle grandi griffe, quasi come quelle che, quotidianamente, vedo alla mensa vicino il mio ufficio.

Lunedi, concertone di Daniele all'Auditorium.
Su Daniele, e sui suoi concerti, ho finito ormai le parole (del resto, sarà stato il 1000simo concerto), e rischierei di essere ancora più retorico di quanto già non lo sia di mio.
Ma ogni volta è un'emozione e una sensazione diversa.
Lunedi, poi, era la prima volta all'auditorium, quindi tutto un altro sapore.
Ah, finalmente è riuscito a duettare, dal vivo, con il Bove: guest star, Franco!
Bello, Bello, Bello!




Ieri pomeriggio, tardo pomeriggio, ho fatto un salto a Piazza Navona.
Sono preoccupato.
Mi trovo d'accordo con molte delle cose che dice Di Pietro (perchè a me piace notare ciò che mi unisce agli altri, non ciò che mi divide da loro), e a giudicare dalle bandiere rosse in piazza ieri, sono molti a pensarla come me (ce lo volete dare un leader serio, credibile e carismatico, perfavore?).
Ma Veltroni, invece, s'indigna.
S'indigna perchè una manifestazione contro Berlusconi, diventa una manifestazione contro il PD.
S'indigna perchè Grillo fa notare che è vergognoso che Napolitano appoggi il lodo.
S'indigna perchè a lui piace manifestare in autunno, non sotto il solo cocente di luglio.
E se, invece, provasse a dire qualcosa di sinistra e provasse a fare opposizione, magari anche serena e pacata, ma pur sempre opposizione?
Non ho molto apprezzato l'intervento della Guzzanti.
Per i modi e i termini (non che io sia un moralista bacchettone, eh!), la reputo più intelligente di quanto ha dimostrato ieri, sparando a raffica contro tutti e tutto, sperando di colpire un qualche bersaglio.
Che poi avesse ragione sul fatto che sia uno sfregio che (anzi, se) la Carfagna è ministro per un (o più) pompino, su questo non ci piove.

Ieri sera, infine, grande attesa per l'evento: Pino Daniele Live, in diretta da Napoli, su Rai Uno.
M'ero preparato psicologicamente, m'avevano pure fatto commuovere all'inizio, con l'omaggio a Massimo Troisi, ma sono bastati pochi minuti per farmi stramaledire la Rai, la Carlucci, la Prestigiacomo e, ovviamente, Berlusconi (oltre a Bassolino e la Iervolino).
La diretta era solo un subdolo mezzuccio per sponsorizzare una fantomatica "rinascita" di Napoli.
E così interruzioni ogni 2x3, pezzi tagliati, pubblicità lunghissime, interviste a personaggi improbabili e il ministerodellambiente che aleggiava su tutto e tutti.
Che schifo!
M'hanno rovinato la serata.
Unica soddisfazione (non da poco) la crisi di rigetto di Piazza Plebiscito nei confronti del reuccio giggidalessio.

lunedì 14 maggio 2007

Fàmolo day!


E' arrivato il grande giorno! Da un'idea dei tre zozzoni, oggi, 14 maggio, in tutto il mondo si celebra il Fàmolo Day.
Diamoci da fare, perchè il Fàmolo Day è aperto proprio a tutti, senza distinzione di razza, credo, colore (di pelle e politico) e gusti sessuali.
...insomma, fatelo! Con chi vi va, dove vi va, come vi va, quando vi va e quante volte riuscite a farlo.
E se siete single....beh, seguite il consiglio di Mario Venuti!

Edit: essere single è condizione sufficiente ma NON necessaria per seguire il consiglio di Mario

giovedì 10 maggio 2007

Ce n'era davvero bisogno?


Ebbene si!
Lo confesso, non ce l'ho fatta!
Ho provato, giuro, ho provato a seguire il consiglio di Borrelli, ho resistito, a lungo pure (e chi ha sgamato da tempo questo luogo, ne è testimone!), ma alla fine ho ceduto e...eccomi qui!
Anzi, eccoCI qui: io e il mio blog!
Conoscendomi, conoscendo la mia indolente indole, inauguro questo luogo consapevole, in primisi, di non essere in grado di aggiornarlo quotidianamente (per quanto lo vorrei fortissimamente!) ma, soprattutto, cosciente di non avere un granchè di interessante da scrivere!
In conclusione, non si sentiva di certo la mancanza del "blog di Marco" ma, come si dice?, se non strozza, ingrassa...e allora da oggi ci sono anche io!
Ben trovati

PS: il blog è rimasto in versione "beta" per diversi mesi. Per "paura" di iniziare, paura mascherata da vari "no...così non mi piace...", ma oggi ho preso il coraggio a quattro mani e l'ho pubblicato così com'era...tanto lo so che lo cambierò (anche radicalmente) in continuazione!